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L’INVENZIONE DELLA STORIA

WORKSHOP INTENSIVO DI DRAMMATURGIA

9 LUGLIO | ORE 10,30-18,30 |TEATRO LA FENICE

ISCRIZIONI: 331.23.64.307 – formazione@centroteatralesenigalliese.it

Costo: 40 € (+ingresso omaggio ad uno spettacolo di Bacajà!2019)

POSTI LIMITATI: 10 

PROGRAMMA

Siamo fatti di storie. Schegge di vita tenute insieme da un collante che con gli anni si fa robusto o si affievolisce a seconda della nostra capacità di articolare pensiero e di costruire senso. Siamo i cento personaggi che siamo stati, nello straordinario, nel quotidiano, nelle avventure notturne o fantastiche, nei labirinti della psiche e nei meccanismi della volontà. Siamo quelli che hanno creduto che fossimo e siamo persino quelli che ci hanno creduto essere altro da ciò che eravamo. Siamo l’errore commesso e il delitto mai confessato. Siamo i complici di ciò che non abbiamo osato chiamare per nome e i testimoni del nostro stesso fallimento. Siamo l’agnello e il coltello. Siamo le maschere di una Storia che non finisce di finire.
 
A partire dai concetti di UTOPIA e TESTIMONIANZA, esploreremo le categorie temporali di FUTURO, PRESENTE e PASSATO attraverso strategie come SEGRETO, MENZOGNA, RIVELAZIONE e  CONFESSIONE servendoci liberamente di VOCI, PERSONAGGI o ARCHETIPI e di una LINGUA forgiata di volta in volta a dar loro corpo. Attraverso il ricorso a esercizi individuali e giochi collettivi scenici e drammaturgici tenteremo di ricollocare i singoli racconti autobiografici (veri e presunti) nel disegno della memoria condivisa, parallela o controfattuale, perché raccontare è raccontarsi  e  raccontarsi è raccontare.
 

SONIA ANTINORI

Sonia Antinori (Viareggio, 1963) si è dedicata al teatro dopo studi di danza e arti figurative tra Italia e Germania. Come attrice è stata diretta tra gli altri da Ugo Chiti, Mario Scaccia, Carlo Cecchi, Roberto Guicciardini. Dal 1990 scrive per il teatro e le sue opere hanno ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali: Premio Pier Vittorio Tondelli (1993), Premio Riccione (1995), Premio Mravac (1997), Premio Candoni (1998), Premio La Scrittura della Differenza (2017), sono stati tradotti nelle maggiori lingue europee e presentati in Italia e all’estero. Tra i registi che li hanno diretti in Italia: Valter Malosti, Cesare Lievi, Cristina Pezzoli, Giorgio Pressburger, Serena Sinigaglia, Carmelo Rifici. Con il suo lavoro di scout e traduttrice ha  favorito gli scambi tra autori italiani e stranieri, contribuito al dibattito europeo sulle nuove forme e nel 2008 la sua versione di Sterminio dell’austriaco Werner Schwab ha ottenuto il Premio Ubu come migliore novità straniera. Dal 1996 ha riunito attorno a sé artisti/e dando vita a innumerevoli iniziative culturali  e  teatrali, e dal 2006 ha creato progetti fortemente radicati nel territorio, realizzando spettacoli site specific nelle più svariate location. Per la sua attività progettuale nel 2011 ha ricevuto il Premio Internazionale Valeria Moriconi – Futuro della Scena. Dal 1996 è stata docente di drammaturgia e recitazione presso enti pubblici e privati (tra cui Scuola Holden di Torino, Teatro Manzoni di Pistoia, Master di Narratologia presso l’Università di Urbino, Teatro Stabile delle Marche di Ancona, AMAT.) Nel 2012 Titivillus ha pubblicato 4. Trame agli angoli della Storia, la sua prima raccolta di testi teatrali. Negli ultimi anni ha preso parte a progetti di dimensione internazionale, grazie a collaborazioni con enti transnazionali come l’Union de les Thèâtre de l’Europe, ma anche a iniziative solidali in Sudamerica e Africa. Dal 2015 Sonia Antinori ha aperto canali di collaborazione con giovani artisti con cui esplora un’idea di teatro espanso, al di là degli standard produttivi classici, aperta a contaminazioni che favoriscano la nascita di nuovi linguaggi ed esperienze comunicative.